L’I.C. Don Bosco di Tolentino è scuola capofila del Programma P.I.P.P.I.

L’Istituto Comprensivo Don Bosco di Tolentino, in qualità di scuola capofila di un accordo di rete con altri istituti scolastici ,ha ospitato due giorni il Gruppo Scientifico del Programma P.I.P.P.I, acronimo che indica l’Intervento per Prevenire l’Istituzionalizzazione in caso di bambini che vivono in famiglie fragili. Il programma nasce dalla ricerca-azione dell’Università di Padova con il supporto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e propone linee d’azione innovative nel campo dell’accompagnamento della genitorialità vulnerabile al fine di ridurre il rischio di allontanamento dei bambini dal nucleo familiare d’origine. Il programma articola in modo coerente diversi ambiti d’azione tra cui la scuola, tenendo in ampia considerazione la prospettiva dei genitori e dei bambini stessi nel costruire l’analisi e la risposta ai bisogni.

L’istituto ha accolto in modo favorevole il programma e le teorie P.I.P.P.I. così da rispondere ai bisogni di ogni studente attraverso un rinnovato modello pedagogico, capace di riconoscere le fragilità di ognuno attraverso una forma “aperta”, ossia situata nel concreto nei contesti e capace di contribuire alla trasformazione grazie alla riflessione condivisa e l’azione. Un modo di “fare differenze in positivo” garantito non solo dalla formazione degli insegnanti ma, dalle professionalità della rete territoriale, dove le alleanze educative giocano un ruolo indispensabile per la buona riuscita del programma.
Diego Di Masi e Chiara Sità, ricercatori in Pedagogia e componenti del Gruppo Scientifico dell’Università di Padova si sono confrontati con il Laboratorio Territoriale dell’Ambito Sociale 16 di San Ginesio (ente capofila per l’ATS 17 e 18), sui dati quantitativi di un report con l’obiettivo di trovare spunti sui processi, indagando sulla qualità dei vari dispositivi come l’educativa domiciliare, gruppi per genitori e bambini, le attività di raccordo fra scuola e servizi e la famiglia d’appoggio. Le giornate di approfondimento residenziale hanno coinvolto assistenti sociali, psicologi, insegnanti ed educatori con la finalità di condividere la necessità di darsi una metodologia definitiva e strutturata come modalità di coinvolgimento delle famiglie. Il programma P.I.P.P.I. propone linee d’azione innovative nel campo dell’accompagnamento della genitorialità vulnerabile e rientra all’interno delle linee sviluppate dalla Strategia Europa 2020 per la sperimentazione sociale come mezzo per rispondere ai bisogni della cittadinanza e spezzare il circolo dello svantaggio sociale.

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